Il lavoro di Gaia Lionello si cimenta in maniera molto esplicita con il tema del contrasto tra la natura e l’industria. L’installazione è composta da diciannove ceppi in vetroresina, verniciati di nero e disposti a formare un triangolo. I tronchi sono tagliati in maniera molto netta e alludono all’indiscriminato sfruttamento dei suoli, mentre il titolo richiama alla memoria la ingente foresta germanica colpita in passato da una pesante moria.  Anche la forma triangolare è in netto contrasto con le forme della natura. In questo caso, dunque, ci troviamo di fronte ad un’opera che ci fa riflettere su un tema attuale, responsabilizzandoci nei confronti dei cambiamenti climatici in atto.       

 
 

Plan de Corones, Mareo

 

Il Plan de Corones - località di turismo soprattutto sciistico, è un massiccio a forma di panettone, di origine vulcanica e segna il confine nord occidentale delle Dolomiti. Grazie alla sua estensione offre un’ampia visuale sulle montagne circostanti.  Dal 2015 funge da sede per uno dei musei della montagna voluti dallo scalatore estremo Reinhold Messner. Il termine "Plan de Corones" allude alla leggendaria incoronazione della principessa Dolasilla, valorosa guerriera dei miti ladini. 

 

Loc. 8 Plan de Corones
FORESTA NERA
Gaia Lionello, Mestre, ITA