L’artista Fabiano De Martin Topranin ha posizionato la sua scultura lignea nella malga Fanes, luogo intriso di miti e leggende ladine. La sua opera non raffigura uno dei personaggi tratto da o ispirato a questa antica tradizione, bensì un astronauta. Costui è alla scoperta del nostro pianeta e in ciò si legge in leggera ironia la nostra ostentata ricerca dell’altro, di altri pianeti, di un oltre sempre più remoto. Ed ecco che al cospetto di questo sguardo si rinnova lo stupore di fronte alle mirabolanti formazioni rocciose dolomitiche dai sorprendenti antropomorfismi e agli altopiani di aspetto un po’ lunare. Il mondo esterno si riflette nella visiera specchiante: percezione che si sdoppia perdendosi nel sublime paesaggio circostante.      

 
 

FANES, Mareo

Addentrandoci nella malga del Fanes, che si estende amena fra imponenti massicci, si respirano appieno i miti ladini, ambientati proprio su queste alture. Mirabolanti formazioni rocciose rivelano sorprendenti antropomorfismi al viandante curioso. Una sosta nel parlamento delle marmotte gli permetterà di assistere alle discussioni di questi animali totemici per l’antico regno del Fanes, del quale si sta tuttora aspettando la rinascita. 

 

Loc. 9. Fanes
SPACE DAYS
Fabiano De Martin Topranin, Bolzano, ITA