L’artista Adam James ha scelto la chiave performativa e definisce il suo lavoro una “installazione sculturale”: vuole essere un esperimento per stabilire un dialogo con il pubblico. In una casetta di legno l’artista appende dei vestiti in gommapiuma dai colori sgargianti, che i visitatori sono invitati a indossare. Lo spettatore si trasforma così in un monumento girovagante e, visitando il museo o passeggiando nella natura, si rende creatore e protagonista di una storia in fieri. Il contrasto è dato dalle antinomie formali e contestuali, che rasentano l’assurdo. Il punto centrale di questo progetto è l’osservazione della sensibilità verso l’oggetto artistico. L’artista invita chiunque a interagire, stimolandolo a fotografare o registrare e condividere usando l’hashtag #thepaleexchange. Tutto ciò che sarà pubblicato dai visitatori diventerà parte dell’opera finale.

 
 

IL Ciastel de Tor, San Martin

La località di San Martino in Badia ha avuto origine durante l’epoca romana. Infatti, se si presta attenzione alla posizione di vari sentieri e di alcuni punti che si trovano a sud della chiesa, questi possono essere ricondotti ad una suddivisione del terreno a forma di quadrilatero che era tipica dell’epoca. Si pensa infatti che il termine „quadra”, impiegato inizialmente per nominare una superficie, si sia esteso poi all’intera Val Badia, che in tedesco prende il nome di Gadertal. Il termine „Gader“ derivante da „Kaidra“. Oggi, nel castello che risale ai primi anni del XIII secolo, si può visitare il Museum Ladin.

 

Loc. 2. Ciastel de Tor
THE PALE EXCHANGE
Adam James, Margate, UK